Aeroporto di Catania: Terminal Arrivie e Partenze, tutte le info sull’Aeroporto di Catania

L’aeroporto di Catania Fontanarossa, ubicato al centro del Mediterraneo, ne costituisce uno degli scali a maggior traffico di passeggeri e, sicuramente, il più frequentato dell’Italia meridionale. Inaugurato nel 2007 e intitolato al celebre Vincenzo Bellini, concittadino illustre, sono bastati 12 anni per rendere lo scalo etneo un’aerostazione di rilievo nazionale ed internazionale.

Realizzato su una superficie contenuta che lo rende poco dispersivo e di semplice fruizione, l’aeroporto di Catania Fontanarossa è dotato di tutti i servizi necessari a renderlo funzionale ed efficiente, come ristoranti e bar, negozi, sportelli bancomat e per il cambio moneta, deposito bagagli, ufficio presso cui rintracciare gli oggetti smarriti. Tra i servizi più apprezzati compare il Longue, o Vip Longue, un ambiente studiato per minimizzare i disagi recati ai passeggeri dalle eventuali lunghe attese, dove è possibile consumare uno snack e sorseggiare un drink, magari utilizzando la connessione internet garantita dal wi fi gratuito oppure leggere un quotidiano locale o nazionale.

Per accedere ai servizi della Vip Longue è però necessario possedere la Card fedeltà dell’azienda SAC che gestisce l’aerostazione.L’aeroporto è attualmente articolato su due terminal, indicati rispettivamente con le lettere A e C. Il Terminal A è utilizzato per i voli in arrivo ed in partenza da e per tutte le destinazioni nazionali ed internazionali ad esclusione dei voli recentemente dirottati sul Terminal C.

Quest’ultimo, infatti, è stato aperto al pubblico dopo i lavori di ampliamento dell’aeroporto, solo nel mese di luglio del 2018 ed è stato riservato ai passeggeri Easy Jet in partenza per le destinazioni incluse in Area Schengen, cioè in un’ampia zona geografica composta da 26 stati europei in cui, grazie ad un accordo internazionale, sono stati aboliti i controlli alle frontiere interne dei singoli Paesi.

Le restanti tratte operate da Easy Jet, insieme a tutti gli arrivi, a qualsiasi compagnia appartengano i voli, continuano ad utilizzare il Terminal A. Nell’autunno scorso, inoltre, si è provveduto ad approntare e ad avviare la procedura di ristrutturazione del padiglione precedentemente utilizzato come aerostazione prima del Vincenzo Bellini, intitolato al meteorologo catanese Filippo Eredia, che a breve diventerà il nuovo Terminal B dell’aeroporto di Catania Fontanarossa.

All’esterno dell’aeroporto insistono tre tipologie di parcheggi, tutti molto vicini agli ingressi ai terminal, dei quali due sono destinati alla sosta breve o media, il terzo a quella lunga. La tratta di collegamento tra l’aeroporto e il centro cittadino, che misura circa 10 chilometri, può essere coperta con l’ausilio degli autobus di linea in soli 20 minuti. Si tratta di linee urbane e non di navette aeroportuali e, pertanto, prevedono una serie di 15 fermate intermedie. Il costo del biglietto ammonta a 4 euro per singola tratta.

In alternativa al bus è possibile scegliere il taxi, sicuramente più confortevole ma molto meno conveniente, a meno che non si divida la spesa con altri passeggeri. A Catania Fontanarossa la linea taxi è gestita da due società, la Taxi Sat Service e la Radio Taxi Catania che propongono la medesima tariffa fissa per le maggiori località turistiche dei dintorni.

Non esistono collegamenti su ferro tra l’aeroporto e la città etnea, sebbene la stazione centrale rientri nelle fermate della linea urbana del bus. Il treno, una volta giunti in stazione, consente di raggiungere agevolmente tutte le cittadine delle zone costiere. Più complicati sono i collegamenti per le località dell’entroterra, solitamente assicurati dal trasporto su gomma. 

Il trasferimento per Catania o per qualunque località si voglia raggiungere, infine, può essere coperto mediante il noleggio di un’automobile. Presso lo scalo catanese hanno sede numerose agenzie di Rent a Car.